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La Mecca
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mwggLa Meccacite-ref-1[1]cite-ref-2[2] (mwiwmwjaAFI: /ˈmɛkka/cite-ref-3[3]; mwkgin arabo ﻣكة المكرّمة?, Makka al-mukarrama, mwkwlett. "Makka l'onorata") è una mwlacittà dell'attuale mwlqArabia Saudita occidentale, situata nella regione dell'mwlgHegiaz. Capoluogo della provincia omonima, è per antonomasia la mwlwcittà santa (prima ancora di mwmaMedina e mwmqGerusalemme) per i musulmani. È la città in cui, per la tradizione musulmana, è nato mwmgMaometto, ricordato come profeta e fondatorecite-ref-4[4] dell'mwnwIslam. Contiene la più grande moschea del mondo, il mwoaMasjid al-Haram. Ai mwoqnon musulmani è mwogvietato entrare in città.cite-ref-peters-206-5-0[5]cite-ref-6[6]
Contents
• Nisba
• Note
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Descrizione
La Mecca si trova al centro di sette colli: Jabal Abū Siba', Jabal Safa, Jabal Marwa, Jabal Abū Milhah, Jabal Abū Ma'aya, Jabal Abū Hulaya e Jabal Abū Ghuzlan. Di essa non si sa molto prima dell'Islam. Secondo alcuni mwsaClaudio Tolomeo la ricorderebbe col nome di mwsqMacoraba, ponendola alla latitudine di 22 gradi nord, sebbene non sia certo che si riferisse alla Mecca attuale. Il mwsgCorano la cita nella mwswSūra XLVIII:24. La tradizione islamica la descrive come centro di importanti scambi commerciali (mwtamawṣim) e di raduno spirituale: la Mecca sarebbe stata dominata dalla tribù dei mwtqBanu Quraysh che l'avevano strappata ai mwtgBanū Khuzāʿa originari dello mwtwYemen, a loro volta diventati signori del centro urbano ai danni dei mwuaB. Jurhum e dei Qatūrā.cite-ref-7[7] La rilevanza commerciale sarebbe dipesa dal fatto che - secondo il mwvqCorano - i Quraysh organizzavano ogni anno almeno due gigantesche carovane che univano il meridione arabo (oasi di mwvgNajrān) al settentrione mwvwsiro-mwwapalestinese (centro di mwwqGaza). Queste carovane, che avrebbero raggiunto a volte la consistenza di quasi mwwg2 000 mwwwdromedari e un numero imprecisato di mwxaasini, percorrevano l'intera tratta lungo la cosiddetta "via del Ḥijāz" in poco più di 60 giorni e sostavano lì dove era possibile far abbeverare bestie e uomini. Una di queste soste era appunto la città della Mecca, nella spianata che ospitava il santuario mwxqpreislamico della mwxgKaʿba.
Importanza spirituale era leggermente collegabile proprio a questo edificio sacro. Inizialmente esso custodiva il simulacro della divinità tribale urbana di mwyaHubal ma presto, per agevolare la sosta dei carovanieri e dei pellegrini, nella Kaʿba furono accolti numerosissimi altri idoli, venerati dalla maggior parte delle popolazioni arabe peninsulari, che furono distrutti nel mwyq630 dal profeta Maometto subito dopo aver conquistato la sua città natale. Secondo la tradizione islamica il santuario avrebbe avuto fondazione abramitica, ma di questo fatto non vi è riscontro né nella tradizione ebraica, né in quella araba preislamica, che mai fa riferimento a un'origine ismaelita per la propria nazione.cite-ref-8[8]
Il Corano la indica col nome che avrebbe portato in epoca mwbwpreislamica di Bakka,cite-ref-9[9] Maometto aveva circa quarant'anni quando, rifugiatosi in meditazione in una grotta del vicino mwdamonte Ḥirāʾ (detta mwdqGhār Ḥirāʾ), avrebbe avuto la prima esperienza soprannaturale con l'apparizione dell'mwdgarcangelo Gabriele che gli avrebbe ingiunto - usando l'imperativo "iqrāʾ", ovvero "leggi!" (dal verbo mwdwarabo mweaqaraʾa) - di proclamare il nuovo messaggio divino, riassunto nell'incipit della mweqSura 96 del mwegCorano:
«Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato, / ha creato l'uomo da un grumo di sangue! / Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo, / Colui che ha insegnato l'uso del calamo, / ha insegnato all'uomo quello che non sapeva.»
(Traduzione di Alessandro Bausani)
Mancano le fonti di tutto il discorso che viene. Errore nel ragionamento sul paesaggio (citazione coranica errata)
Il problema principale del collocamento della città santa coranica nella Mecca attuale è la totale assenza di evidenze archeologiche o ambientali, in aggiunta alla sostanziale assenza di una città che si vorrebbe antichissima nella letteratura preislamica. Dan Gibson ha contestato in maniera piuttosto convincente le tradizioni da un punto di vista archeologico.cite-ref-10[10] Diversi altri storici non musulmani, fra i quali mwggPatricia Crone, mwgwTom Holland o Edouard Marie Gallez hanno messo in dubbio la versione tradizionale islamica che vede la Mecca come la culla dell'Islam. Le tradizioni musulmane che descrivono in modo estremamente dettagliato la vita di Maometto alla Mecca sono infatti di molto posteriori, circa due secoli dopo la presunta data della sua morte.
La città inoltre non è nominata dalle fonti coeve, e ciò fa sorgere molti dubbi sul fatto che essa potesse in effetti essere un importante centro carovaniero e di pellegrinaggio quale è considerata nella tradizione islamica. Inoltre le descrizioni ambientali presenti nel Corano, come nella sura VI "Il bestiame", parlano di un paesaggio con bestiame e vegetazione mediterranea (mwhqulivi, mwhgvigne, mwhwmelograni) che non corrisponde affatto al clima desertico, e talmente carente d'acqua da permettere solo assai limitatamente l'allevamento di mwiaovini, mwiqcaprini, mwigcavalli, mwiwasini e mwjadromedari, nonché la crescita di piante mediterranee. Anche il contenuto del Corano, ricco di polemiche religiose derivate da temi e personaggi biblici, ha fatto pensare che il testo sacro dei musulmani fosse rivolto a un pubblico giudaico e cristiano in grado di cogliere i riferimenti alla tradizione biblica. Invece la posteriore, ed ormai unanime, tradizione musulmana sostiene che gli abitanti della Mecca fossero politeisti e pagani.
Secondo queste moderne ipotesi storiografiche storico-critiche, il Corano e lo sviluppo dell'islam sarebbero avvenuti altrove, più a nord, ai confini meridionali dell'Impero romano, tra la Siria e la Giordania attuali. La localizzazione della Mecca come primo luogo della rivelazione di Allah sarebbe avvenuta solo successivamente, già quando esisteva il Califfato arabo nel VII e VIII secolo, e il fine sarebbe stato quello di distinguere la nuova religione dall'ebraismo e dal cristianesimo da cui l'islam sarebbe derivato, e la sua collocazione nel lontano deserto arabico sarebbe avvenuta per preservare la purezza e l'originalità della nuova rivelazione.
Pellegrinaggi
La Mecca è meta annuale di visite da parte di pellegrini musulmani. Secondo quanto prescritto dal Corano, tutti coloro che se lo possono permettere fisicamente ed economicamente sono tenuti a visitarla almeno una volta nella vita per il pellegrinaggio canonico detto mwkgmwkwḥajj.
La sua sacralità comporta che in essa (e nel territorio circostante, come avviene a mwlqMedina) sia categoricamente mwlginterdetto l'ingresso a chi non è musulmano. Il primo occidentale a entrarvi clandestinamente fu l'italiano mwlwLudovico de Varthema nel mwma1503. L'esploratore britannico mwmqRichard Francis Burton, travestito e autodichiarandosi un mwmgPashtun mwmwafghano seguace del mwnasufismo, fu il secondo non musulmano a penetrare nella città sante di Mecca e mwnqMedina, visitandone i principali luoghi sacri nel mwng1853.cite-ref-11[11]
Nisba
Note
cite-note-11. ↑ In lingua araba il nome della città è semplicemente mwsaMakka, senza articolo; tuttavia, sebbene anche in italiano generalmente i nomi delle città non vogliano l'articolo, per alcune di esse (come mwsqla Spezia, mwsgl'Aquila, mwswil Cairo) un simile impiego dell'articolo determinativo s'è consolidato per tradizione, per cui mwtala Mecca è diventata la dizione più diffusa.
cite-note-22. ↑ citereftreccani-la-meccamwuamwuqLa Mecca, in mwugTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwuwURL consultato il 17 giugno 2015.
cite-note-33. ↑ mwvw mwwamwwqBruno Migliorini mwwget al., mwwwmwxaScheda sul lemma "Mecca, la"mwxw, in mwzwmw0aDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mw0qISBNmw0g 978-88-397-1478-7.mw1a
cite-note-66. ↑ mw6wmw7aJohn L. Esposito, mw7qmw7gWhat everyone needs to know about Islam, Oxford University Press, 2011, p.mw7w 25, mw8aISBNmw8q 978-0-19-979413-3. mw9a«Mecca, like Medina, is closed to non-Muslims»
cite-note-77. ↑ mw-aLeone Caetani, mw-qAnnali dell'Islām, 10 voll., Milano-Roma, U. Hœpli-Fondazione Caetani della Regia Accademia dei Lincei, 1905-1926, I, p. 104, nota 1.
cite-note-88. ↑ mw-qRené Dagorn, mw-gLa geste d'Ismael d'après l'onomastique et la tradition arabes, Ginevra, Droz, 1981.
cite-note-1010. ↑ mwaqcD. Gibson, mwaqgQuranic Geography, Independent Scholars Press, 2011.
cite-note-1111. ↑ Thierry Zarcone, mwaqwLe croissant et le compas, Islam et franc-maçonnerie, de la fascination à la détestation, Dervy, Paris, 2015, p. 142.
Bibliografia
• mwarqal-Azraqī, mwaruAkhbār Makka (Le notizie di Mecca), edita nel 1860 da mwaryF. Wüstenfeld sotto il titolo mwarcChroniken der Stadt Mekka, e successivamente più volte ristampata. Una nuova edizione è stata curata nel 1934, ristampata a Beirut nel 1986, a cura di Rushdī al-Ṣāliḥ Malḥas.
• mwarkPatricia Crone, mwaroMeccan Trade and the Rise of Islam, Princeton, Princeton University Press, 1987.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• Richard F. Burton, mwas0Viaggio a Medina e a La Mecca, mwas4Ibis Edizioni, 2009, Titolo originale: mwas8Personal Narrative of a Pilgrimage to Al-Madinah and Mecca, a cura di Graziella Martina ISBN 978-88-7164-267-3
• Sito ufficiale, su hmm.gov.sa.
• citereftreccani-itMecca, La, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdizionario-di-storiaMecca, la, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itMècca, La-, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Assʿad Sulaiman Abdo e John Bagot Glubb, Mecca / Saudi Arabia / Geography & Travel > Geography & Travel > Cities & Towns > Cities & Towns M-O / Also known as: Bakkah, Macoraba, Makkah, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcyclop-dia-of-biblical-theological-and-ecclesiastical-literature(EN) La Mecca, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti La Mecca / La Mecca (altra versione) / La Mecca (altra versione) / La Mecca (altra versione) / La Mecca (altra versione) / La Mecca (altra versione), su Open Library, Internet Archive.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) La Mecca, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• (EN) La Mecca, su Comic Vine, Fandom.
• Corano, su corano.it. URL consultato il 24 giugno 2004 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2008).
• Approfondimento, su sufi.it.
• Direzione alla Mecca, su qibla.com.br. URL consultato il 25 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2009).
• La Mecca su Google Maps, su maps.google.it.
• Diretta streaming dalla Mecca su makkahlive.net, su makkahlive.net.